Ciao persone! Siamo sempre noi, Annalisa e Mackenzie di Parla con Kitsune e, come a ogni puntata della nostra rubrica, anche oggi vorremmo parlarvi di una tematica che ci sta molto a cuore e raccontarvela attraverso i fumetti. Se ve le siete perse, tranquill*, potete recuperare le altre puntate della nostra rubrica Fumetti Equali.

Il 2020 è stato l’anno in cui il femminismo ha visto la sua rivincita, soprattutto sui social – ma non solo. Mai come quest’anno abbiamo assistito a un aumento incredibile di profili (Instagram, TikTok, YouTube…) di attivist* che hanno finalmente permesso al femminismo di ritagliarsi lo spazio che merita, facendo divulgazione e rendendo i/le lettor* consapevoli di quanto accade intorno.

Ci sembrava giusto, allora, iniziare il nuovo anno continuando a parlare di femminismo e delle tematiche a esso legate, perché soltanto così possiamo non interrompere il dilagare dei bellissimi valori che questo movimento ci ha insegnato. Ecco, allora, quattro fumetti che raccontano il femminismo, per chi si è da poco avvicinat* a questo mondo e per chi, invece, lo conosce fin troppo bene, ma non se ne stanca mai. Pront*? Iniziamo!

  • Post Pink – Antologia di fumetto femminista (Feltrinelli Comics), una raccolta di storie che vanta una prefazione di Michela Murgia e in cui le autrici – tra cui Fumettibrutti, Sara Menetti, Cristina Portolano – affrontano tematiche legate all’essere donna. Il tema centrale è quello del corpo, in tutte le declinazioni con cui una donna può viverlo: dalla ricerca di una femminilità imposta dall’alto alla consapevolezza di un’oggettificazione sin da quando si è bambine. Un’antologia che va dritta al punto e nella quale gli stili di nove autrici si affiancano, lanciando un messaggio chiaro e inequivocabile.
  • Indomite – Volume 1 e 2 di Pénélope Bagieu (Bao Publishing): una raccolta di storie di “donne che fanno ciò che vogliono”, come recita il sottotitolo. Questo fumetto, in due volumi, racconta esattamente questo: storie di donne che hanno sovvertito gli stereotipi, infranto regole non giuste, fatto rumore in modo più o meno assordante. Un fumetto che ci insegna che la ribellione non deve per forza essere fatta di cortei che corrono lungo le strade, ma può essere fatta anche di piccoli gesti quotidiani. Un titolo che ci aiuta a diventare più consapevoli di quello che vivono tante donne ogni giorno, senza bisogno di andare troppo lontano.
  • Bastava chiedere! 10 storie di femminismo quotidiano di Emma (Editori Laterza): anche questo fumetto è accompagnato da un’introduzione di Michela Murgia e, come tradisce il sottotitolo, anche qui parliamo di femminismo in una dimensione quotidiana, che si manifesta attraverso tanti piccoli gesti (non) compiuti nei confronti delle donne. Centrale in questo fumetto è il tema del carico mentale, quel “peso” che, soprattutto all’interno di una coppia o di una famiglia, grava sulla figura della donna, che si trova a dover pensare, organizzare e gestire la quasi totalità della vita domestica, aggiungendosi al lavoro che già deve svolgere fuori casa. Lo stile della fumettista francese si presta benissimo a raccontare tutte quelle situazioni, familiari a una donna, ma che non devono assolutamente essere date per scontate.
  • Persepolis di Marjane Satrapi (Rizzoli Lizard): un titolo che tant* di voi avranno sicuramente sentito almeno una volta, per la sua importanza a livello mondiale nella storia e affermazione del fumetto. Persepolis è un titolo completo, non “puramente” femminista, ma che racconta la vita dell’autrice, cresciuta in Iran, tra Rivoluzione e regime teocratico. Satrapi, cresciuta in una famiglia dagli ideali rivoluzionari, viene educata fin da subito a un moderato femminismo, e ci trascina con sé nelle manifestazioni in piazza, insieme ad altre donne, per lottare contro le restrizioni che l’Islam imponeva loro. Un fumetto autobiografico, storico, femminista ed estremamente toccante. 

Fuori dalle vignette

Un tema come quello del femminismo non può – e non dovrebbe – esaurirsi in pochi titoli a fumetti, ne siamo consapevoli. Ecco perché, ancora una volta, ci sembra giusto segnalare altre fonti non fumettose dalle quali potete trarre informazioni utili per conoscere, capire e approfondire un argomento tanto ampio, complesso e centrale. Parlarne è fondamentale. 

? Serie tv:

She’s gotta have it, di Spike Lee (Netflix)
I may destroy you, di Michaela Coel (Netflix)
Skam Italia*, di Ludovico Bessegato (Netflix – *in particolare la quarta stagione)
Fleabag, di Two Brothers Pictures

? Video:

Maratona Femminista, di Irene Facheris
Parità in pillole, di Irene Facheris (rubrica)
Perché sono femminista, di Monica Romano

? Documentari:

Femministe: ritratti di un’epoca, di Johanna Demetrakas

? Film:

Thelma & Louise, di  Ridley Scott
Colette, di Wash Westmoreland
Non sono un uomo facile, di Eléonore Pourriat
Persepolis, di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud

?Podcast:

Palinsesto femminista, di Irene Facheris

? Libri:

Rivoluzione, di Giulia Blasi (Rizzoli)
Perché il femminismo serve anche agli uomini, di Lorenzo Gasparrini (Eris edizioni)
Parità in pillole, di Irene Facheris (Rizzoli)
Diventare uomini. Relazioni maschili senza oppressioni, di Lorenzo Gasparrini (settenove)
Tutte le ragazze avanti!, di Giusi Marchetta (a cura di) (ADD Editore)
Eroine. Come i personaggi delle serie tv possono aiutarci a fiorire, di Marina Pierri (Tlon)

? Account Instagram:

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