venerdì, Ottobre 23

Lia Prato

Classe 2001, frequenta la facoltà di giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Dal 2017 volontaria della Croce Rossa Italiana.
Vanessa Incontrada: “Nessuno mi può giudicare”
Attualità e Politica, Body Positivity

Vanessa Incontrada: “Nessuno mi può giudicare”

A poche ore della sua pubblicazione fa il giro del web, con milioni di visualizzazioni e condivisioni: è la copertina n.40 del mese di Ottobre della rivista “Vanity Fair” che ritrae Vanessa Incontrada in un nudo integrale accompagnata dalla forte didascalia “Nessuno mi può giudicare”. Marchetti Simone, direttore di Vanity Fair, giustifica questa scelta dichiarando: «Abbiamo voluto questa copertina per riflettere sul tema della Body Positivity e sulle implicazioni del concetto classico di bellezza sulle nostre vite». https://www.instagram.com/p/CFuDwlKncFA/ Chi è Vanessa Incontrada? Vanessa è una giovane ragazza che vive a Barcellona, figlia di madre spagnola e padre italiano, artigiani che vendono pupazzi di stoffa. All’età di 17 anni, dopo la vittoria ad un concorso di bell...
Raissa e Momo: su Tik Tok oltre gli stereotipi
Antirazzismo, Internet, Intrattenimento

Raissa e Momo: su Tik Tok oltre gli stereotipi

Raissa Russi e Mohamed Ismail Bayed, detto Momo, sono fidanzati da un anno e mezzo e sono noti su Tik Tok. Lui 27 anni, nato in Marocco ma cresciuto a Torino dall’età di cinque anni, laureato in scienze motorie con diploma da massofisioterapista. Lei torinese di 24 anni, laureata in scienze dell’amministrazione e consulenza del lavoro. Loro sono una classica coppia, felice e che si ama. Allora, spontaneamente, ci si può chiedere: qual è il problema? Il problema sta nel fatto che si tratti di una coppia mista: lei italiana, lui arabo e musulmano. Solo per questa ragione si sono ritrovati a fare i conti con commenti non graditi, discriminatori e razzisti. Raissa e Momo: Ironia e informazione attraverso Tik Tok Tuttavia, ben presto i due giovani ragazzi hanno pianificato un mod...
Maria Paola Gaglione uccisa per aver amato Ciro
Attualità e Politica, LGBTQ+

Maria Paola Gaglione uccisa per aver amato Ciro

Una tragica morte a Caivano: Maria Paola Gaglione muore a 18 anni, uccisa dal fratello che non sopportava la relazione con Ciro, un ragazzo transgender. Sabato, le prime notizie diffuse raccontavano di una giovane ragazza morta ed un’altra persona ferita, la sera prima, per aver perso il controllo dello scooter, forse per colpa di un pirata della strada. Poche ore dopo gli inquirenti scoprono la triste verità: in un selvaggio inseguimento è il fratello della vittima, Michele Antonio Gaglione, che avrebbe speronato l’SH su cui viaggiava la coppia. A seguito della caduta, Maria Paola muore sul colpo battendo violentemente la testa su un tubo metallico di un impianto di irrigazione, il fratello si ferma ma solo per colpire con calci e pugni il compagno, già ferito a causa del balzo, tota...
Svolta regionale: La Campania contro l’omobitransfobia
Attualità e Politica, LGBTQ+

Svolta regionale: La Campania contro l’omobitransfobia

Storico giorno per la Campania: il consiglio regionale approva la legge contro l’omotransfobia.In attesa dell’iter della proposta di legge che il 3 agosto ha varcato la soglia della Camera dei Deputati e che aspetta il primo voto dopo la pausa estiva, il 5 Agosto la regione Campania, anche se a livello territoriale, decide di fare un passo avanti: con ben 34 voti a favore su 35 approva la legge contro l’omotrasfobia. Con questa legge si è mandato un forte segnale al governo centrale per cercare di colmare il vuoto legislativo a livello nazionale e rispondere ai numerosi inviti della Corte di Strasburgo per la mancanza di una legge ad hoc contro i crimini d’odio legati all’orientamento sessuale e all’identità di genere.La legge è composta da 13 articoli di cui i tratti più salienti rig...
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