martedì, Ottobre 27

Intrattenimento

Cosa ci ha lasciato Sex And The City? È una serie problematica?
Film e Serie TV, Intrattenimento

Cosa ci ha lasciato Sex And The City? È una serie problematica?

Sex And The City è una serie fantastica ma anche problematica, per una semplice ragione: suscita emozioni contrastanti tra loro. Oscilla tra il capolavoro e il guilty pleasure, tra l'avanguardia e il cliché, tra l'emancipazione e lo stereotipo, tra l'idealizzazione e il realismo. Spesso mi capita di vedere come la critica moderna si scagli pesantemente contro questa serie per diversi motivi. Dal personaggio controverso e ultra-criticato di Carrie Bradshaw ai due film che non rendono assolutamente giustizia a questa serie. Tutte critiche assolutamente valide, ma che non devono demonizzare la visione di quest'opera, semmai arricchire ulteriormente l'analisi di un'opera già molto ricca. Sex And The City: i pro Il primo punto di forza che salta all'occhio, nonché quello più ribad...
La disparità tra uomini e donne nel mondo della poesia. Con l’intervento di Gennaro Madera.
Intrattenimento

La disparità tra uomini e donne nel mondo della poesia. Con l’intervento di Gennaro Madera.

“Tanto gentile e tanto onesta parela donna mia quand’ella altrui saluta,ch’ogne lingua deven tremando muta,e li occhi no l’ardiscon di guardare.” Così inizia la  celebre poesia “Tanto gentile e tanto onesta pare” di Dante Alighieri composta per la sua amata Beatrice. Ad oggi, ci sembra lontano il tempo in cui i poeti scrivevano per le loro “donne angelo”, ma oggi è ancora così? Le donne sono ancora oggetto delle poesie d’amore degli uomini o sono riuscite anche ad esprimere il proprio amore divenendo autrici delle proprie poesie? Da accanita lettrice mi sono chiesta se anche nel mondo della scrittura, e in particolar modo nel campo della poesia, esiste una disparità tra uomini e donne. Qui su Equalilab.it voglio rendervi partecipi dei miei pensieri e del mio interessa...
Musica e Comunità LGBTQ+: 5 artisti tutti da scoprire
Intrattenimento, LGBTQ+, Musica

Musica e Comunità LGBTQ+: 5 artisti tutti da scoprire

Anche il mondo della musica si ritrova ad accogliere nuovi cantanti appartenenti alla comunità LGBTQ+, diventando ogni giorno più inclusivo. Gli anni passano e la musica si tinge sempre più di arcobaleno (e di tanti altri colori). Al giorno d’oggi non è poi così scioccante leggere di nuovi artisti che trovano il coraggio di fare coming-out con il mondo, rivelando così parte della propria esistenza con coraggio. Ognuno di loro offre con la loro arte un modo di esprimere e raccontare di sé e delle proprie esperienze diverso ed originale. Parole e suoni che ci toccano l’anima e ci fanno sentire a casa e compresi. Ecco la musica di 5 artisti LGBTQ+ che forse non conoscevi già: GIRL IN RED Girl In Red Pseudonimo di Marie Ulven Ringheim, è una giovane cantautrice indie norvegese...
Fumetti Equali – #2: la salute mentale
Fumetti Equali, Intrattenimento

Fumetti Equali – #2: la salute mentale

Ciao persone! Siamo di nuovo noi, Annalisa e Mackenzie di Parla con Kitsune! Siamo alla seconda puntata della nostra rubrica targata EqualiLab Fumetti Equali. Per chi non avesse ancora letto il primo articolo della rubrica (che potete recuperare qui), ogni mese consigliamo quattro fumetti – uno alla settimana, insomma – dedicati a uno specifico tema che crediamo meriti di essere conosciuto da più persone possibili. Anche la mente ha bisogno di cure Il 10 ottobre si festeggia la Giornata Internazione della Salute Mentale, istituita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per sensibilizzare le persone in merito a tutti quei disturbi che nella concezione generale passano spesso in secondo piano, come la depressione, la bipolarità, l'anoressia, la bulimia, la schizofreni...
Raissa e Momo: su Tik Tok oltre gli stereotipi
Antirazzismo, Internet, Intrattenimento

Raissa e Momo: su Tik Tok oltre gli stereotipi

Raissa Russi e Mohamed Ismail Bayed, detto Momo, sono fidanzati da un anno e mezzo e sono noti su Tik Tok. Lui 27 anni, nato in Marocco ma cresciuto a Torino dall’età di cinque anni, laureato in scienze motorie con diploma da massofisioterapista. Lei torinese di 24 anni, laureata in scienze dell’amministrazione e consulenza del lavoro. Loro sono una classica coppia, felice e che si ama. Allora, spontaneamente, ci si può chiedere: qual è il problema? Il problema sta nel fatto che si tratti di una coppia mista: lei italiana, lui arabo e musulmano. Solo per questa ragione si sono ritrovati a fare i conti con commenti non graditi, discriminatori e razzisti. Raissa e Momo: Ironia e informazione attraverso Tik Tok Tuttavia, ben presto i due giovani ragazzi hanno pianificato un mod...
Armine, la nuova modella di Gucci, è brutta?
Intrattenimento

Armine, la nuova modella di Gucci, è brutta?

Armine Harutyunyan, 23 enne di origini armene, è la nuova modella scelta da Gucci, la cui bellezza, lontana dai canoni occidentali, ha scatenato un’ondata di body shaming. Tra i vari commenti in cui mi sono imbattuta, uno in particolare ha attirato la mia attenzione: “Lei è Armine, una modella di Gucci, ci usciresti a cena?” Una domanda provocatoria, apparentemente innocua, ma che in realtà nasconde tanto marcio. A tale domanda suppongo sia scontato il "sì" se la modella è Gigi Hadid o Naomi Campbell. Questa volta, invece, la risposta al quesito prevede anche il “no, non voglio uscire con lei", secondo molti, infatti, Armine è brutta. Trovo sia legittimo che qualcuno pensi che Armine sia brutta e oserei dire che bello, finalmente possiamo considerare una modella brutta...
I nuovi standard inclusivi degli Oscar sono inutili
Attualità e Politica, Film e Serie TV, Intrattenimento

I nuovi standard inclusivi degli Oscar sono inutili

Un comunicato rilasciato dagli organizzatori degli Academy Awards (comunemente chiamati "Oscar") presagisce un'introduzione dal 2024 di nuovi standard inclusivi per l'ammissione dei film. Sul web è subito scoppiata la polemica, nonostante non ci sia nulla su cui polemizzare. Sempre la solita solfa. Qualche organizzazione cerca di orientarsi verso il progresso, allentando gli standard restrittivi della società e le persone privilegiate tremano impaurite per un problema che non esiste. https://twitter.com/paolazito1/status/1303648045582688256?s=20 Anche se, in realtà, da parte degli Academy Awards, non è stato fatto un vero e proprio cambiamento ai propri criteri di ammissione dei film. Che poi qualcuno, in Italia, non è stato neanche capace di fare la differenza tra "ammissi...
Fumetti Equali – #1: il razzismo negli USA
Antirazzismo, Fumetti Equali, Intrattenimento

Fumetti Equali – #1: il razzismo negli USA

Sono convinto che i fumetti non debbano solo far ridere. Per questo nelle mie storie trovate lacrime, rabbia, odio, dolore e finali non sempre lieti.Osamu Tezuka Ciao persone! Noi siamo Annalisa e Mackenzie e curiamo su Instagram il progetto Parla con Kitsune, attraverso cui cerchiamo di unire il nostro amore per i fumetti alla necessità di raccontare il mondo che ci circonda, dando spazio alle narrazioni invisibili, ossia quelle realtà spesso nascoste nelle narrazioni mainstream.  Con questa rubrica, abbiamo deciso di parlarvi di quanto accade intorno a noi attraverso i fumetti. Perché? Non solo perché sono una nostra grande passione, ma perché siamo convint* che, grazie a un linguaggio semplice e articolato insieme, i fumetti – in tutte le loro declinazioni – siano un ...
Nipsey Hussle: il rapper che denunciò il patriarcato
Intrattenimento, Musica

Nipsey Hussle: il rapper che denunciò il patriarcato

Sembra quasi un ossimoro, una barzelletta. Vedere una persona come Nipsey Hussle, che fa parte di un mondo ancora oggi sessista come quello del Rap americano, denunciare l'orrore del patriarcato. Non conoscevo Nipsey fino a qualche anno fa, ma è bastato un cameo di qualche minuto per farlo balzare dalla sezione "Perfetti Sconosciuti" al Cielo Primo Mobile della mia Tier List musicale. Nipsey poteva sembrare, a primo impatto, rispecchiare il classico stereotipo del rapper americano: il modo di vestire, di parlare. Lo stile "ghetto" che ha contraddistinto decenni di storia della musica. Nonostante si stia parlando di un mondo molto particolare, dove l'orrore del razzismo sistemico e la condizione sociale inadeguata degli afroamericani sono molto sentite, purtroppo bisogna anche dire che...
Raffaele Morelli: un musicista di dolci parole maschiliste
Attualità e Politica, Femminismo, Intrattenimento

Raffaele Morelli: un musicista di dolci parole maschiliste

Una laurea può nascondere il maschilismo? Questa è la prima domanda che mi sono posta nell'ascoltare le parole di Raffaele Morelli: un mare di piacevole eloquenza, il rischio, però, è quello di essere affascinati dalle suadenti parole che possono incatenare nel limbo dell’ignoranza. L'intervista a RTL 102.5 Cosa è accaduto? Lo psichiatra Raffaele Morelli il 24 giugno 2020 è stato ospite presso radio RTL 102.5 e in questa occasione si è parlato di un tweet pubblicato il giorno precedente da radio RTL 102.5 il quale ha ricevuto varie critiche perché molti lo hanno interpretato come offensivo nei confronti delle donne. https://twitter.com/rtl1025/status/1275310640668778496 Morelli risponde (cito testualmente): No, anzi, se una donna esce di casa e gli uomini non le metton...
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